VACANZA ROVINATA? PUOI CHIEDERE IL RIMBORSO

 

Finalmente vacanza!

Hai scelto la destinazione, preparato le valige, organizzato il lavoro.

Ma.

Arrivi a destinazione e la struttura che ti era stata proposta non corrisponde a quella in cui ti trovi.

Eh no!

Inutile arrabbiarsi, puoi ancora salvare la tua vacanza!

Ecco cosa devi fare:

# SEGNALA IL DISAGIO ALL’OPERATORE IN LOCO

Hai prenotato attraverso un Tour Operator? Sicuramente in loco troverai un rappresentate.

Segnala immediatamente il problema, lui/lei cercherà di trovare una soluzione.

Tendenzialmente la situazione può essere liquidata  facilmente se  il disagio è lieve, ad esempio può essere risolta con un repentino cambio di stanza.

Mi auguro che basti così poco per ottimizzare la situazione, ma se così non fosse, ricorda che la prima segnalazione in loco è fondamentale nel caso in cui il tuo problema non trovasse una soluzione imminente e fossi  costretto a chiedere un rimborso.

  # SEGNALA LA SITUAZIONE ALL’AGENZIA  DI VIAGGI

Il secondo passo  è quello di segnalare il disagio all’Agenzia di viaggi  presso cui hai prenotato il pacchetto vacanze.

Questo step è fondamentale nel caso in cui il problema sia di medie dimensioni, ad esempio nel caso in cui la struttura sia fatiscente o la spiaggia promessa come “ paradisiaca” non corrisponda al pacchetto offerto.

L’Agenzia di viaggi  segnalerà il disagio al Tour Operator il quale cercherà di trovare una soluzione,  come ad esempio farti spostare  in una struttura più adeguata.

# SEGNALAZIONI  INUTILI: RIMBORSO

Nel caso in cui le condizioni o i servizi ricevuti siano inadeguati o qualitativamente scarsi rispetto a quelli proposti  e tale situazione non sia stata risolta in loco, avrai il diritto a chiedere il rimborso di una parte o di tutto il prezzo pagato per la vacanza rovinata.

Come fare?

Invia una raccomandata  A/R  presso l’Ufficio legale del Tour Operator, descrivi la situazione che si è presentata, i vari problemi e i tentativi che sono stati fatti per risolverla.

Allega una documentazione adeguata come foto, email, messaggi e testimonianze.

Probabilmente la prima risposta sarà negativa, ma se hai la certezza di avere ragione, invia una seconda missiva sottolineando nuovamente  il disagio subito.

In questo modo dovresti riuscire ad aprire un dialogo con il Tour Operator.

# RISARCIMENTO  PER VIA GIUDIZIALE

Nel caso in cui tu voglia direttamente intraprendere la giudiziale (davanti al Giudice di Pace o Tribunale), ti converrà avvalerti dell’assistenza di un legale, chiedere il risarcimento patrimoniale e per danno da vacanza rovinata.

Il danno patrimoniale è quello derivante  dagli inadempimenti contrattuali del Tour Operator ovvero dal non aver adempiuto correttamente al contratto concluso con te (ad esempio per la scarsa qualità dell’albergo, della location o della struttura fatiscente).

Potrai inoltre richiedere il danno da vacanza rovinata, ovvero un danno non patrimoniale causato da stress o disagio psico-fisico subito che non ti ha permesso di  godere appieno della vacanza quale occasione di piacere, svago e riposo.

Secondo l’art. 57 del Codice del Consumo (D. lgs 79/2011), il danno da vacanza rovinata deve essere “di non scarsa importanza” e definisce il “danno da vacanza rovinata” come “un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta”.

 

Ricorda di documentare il più possibile i disagi subiti attraverso dichiarazioni, immagini, missive e testimoni che potrai contattare al momento del bisogno e segui i passaggi su indicati.

 

 

 

Non sai come scrivere la lettera oppure vuoi ricorrere al Giudice di Pace senza l’aiuto di un legale?

Non perdere tempo e non stressarti ancora di più.

Contattami e le scriverò per te!

 

 

 

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