BIOTESTAMENTO: COME FUNZIONA?

Dopo un lunghissimo iter burocratico è entrata in vigore la Legge su testamento biologico del 14 dicembre 2017.

Finalmente sono garantiti per legge dignità ed autodeterminazione al paziente.

In pratica, in cosa consiste e come puoi utilizzarlo?

BIOTESTAMENTO: IN COSA CONSISTE

Con l’entra in vigore della legge sul biotestamento hai il diritto di poter redigere un documento in cui indicare a quali e quanti trattamenti sanitari essere sottoposto nel caso in non fossi più in grado di prendere decisioni autonomamente.

Questo documento viene definito DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento).

CHI PUO’ REDIGERLO?

Tutti i cittadini maggiorenni e capaci di intendere e volere.

ELEMENTI CHE DEVE CONTENERE

I tuoi dati anagrafici

♦  Le informazioni principali sul tuo stato di salute, indicando “nell’ipotesi di trovarmi nelle condizione di non poter decidere riguardo le mie cure sanitarie, a causa del mio deterioramento fisico e/o mentale, e/o di essere in uno stato clinico tra quelli elencati nel presente documento”

Dichiarare se in riferimento alla Costituzione, alla Convenzione dei diritti dell’uomo, al codice di deontologia medica e al giuramento professionale dei medici, si vuole o non si vuole essere informati sulle proprie condizioni (“anche in caso di malattia grave o inguaribile”) e sulle terapie da adottare o non adottare.

♦ Inserire i nomi dei famigliari che (eventualmente) vuoi che siano informati della situazione

I DATI SPECIFICI

A questo punto puoi fare le tue richieste specifiche a seconda delle tue scelte, per esempio:

-avere una morte naturale, la più pacifica possibile, escludendo l’accanimento terapeutico, cioè che in nessun caso si possa intraprendere una terapia o un trattamento allo scopo di terminare la vita;

-nessun trattamento possa essere attuato o sospeso sulla base di un’altrui valutazione riguardante il valore della propria vita futura;

-che non si somministrino trattamenti o terapie sperimentali complementari non provate, che non abbiano documentalmente dimostrato la loro efficacia per il recupero e prolunghino inutilmente la vita;

– chiedere che vengano somministrati tutti i farmaci e praticate tutte le cure per eliminare efficacemente il dolore e le sofferenze fisiche, emotive, mentali e spirituali.

-eventuali indicazioni postmortem.

La dichiarazione deve essere sottoscritta dal medico curante il quale accerterà che ciò che la tua dichiarazione  è stata scritta nel pieno delle tue facoltà mentali.

LA NOMINA DEL FIDUCIARIO

La legge permette di nominare una persona di fiducia in grado di interpretare correttamente la tua dichiarazione, prenderà le decisioni in nome e per conto tuo in relazione alle tue scelte  contenute nel testamento biologico, di concerto con il medico.

Il fiduciario deve essere maggiorenne e capace di intendere e volere, non si richiedono particolari legami di sangue o legali.

Sottoscriverà il tuo biotestamento e avrà cura di coservarne una copia.

COME SI AUTENTICA?

Atto pubblico: ovvero con atto redatto da un funzionario pubblico designato o da notaio.

Scrittura privata autenticata: scritto di tuo pugno ed autenticato da un funzionario designato o da notaio.

Scrittura privata: scritto di tuo pugno e consegnata personalemente alla struttura del Comune designat per la ricezione.

IMPORTANTE

Le Dat si possono rinnovare, modificare o revocare in ogni momento.

Non vanno pagati bolli o tasse di sorta sul documento.

Per maggiori informazioni puoi visitare il sito dell’Associazione Luca Coscioni che ha portato avanti questa “battaglia” permettendo a tutti noi di poter, oggi, decidere in piena libertà.

www.associazionelucacoscioni.it

 

Non sai cosa scrivere, come redigere il biotestamnto o semplicemente serve una correzione alla tua dichiarazione?

Contattami per un preventivo veloce!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *