Lettera di sollecito: come, dove, quando?

 

 

Crisi.

Crisi.

Crisi.

Ci sono tante situazioni in cui i debiti si posso accumulare.

Ci sono tante situazioni in cui anche i crediti insoluti si posso accumulare: imprese e professionisti costretti ad inseguire clienti per i pagamenti delle varie fatture.

Cosa fare in questi casi?

 

 

 

E’ necessario attuare un piano di recupero del credito.

 

 

 

Il recupero non parte direttamente dal  tribunale- con dispendio di moltissimi soldi per avere una difesa adeguata- ma da situazioni meno gravose in termini di tempo e denaro.

Le lettere di sollecito di pagamento fanno al caso vostro.

 

Queste permettono -in molti casi- di risolvere il contenzioso in via bonaria attraverso un accordo intercorso tra le parti e un piano di recupero de somme.

Cosa deve contenere una lettera di sollecito efficace?

COSA DEVE CONTENERE

  • DATI DEL CREDITORE
  • DATI DEL DEBITORE
  • L’IMPORTO DA PAGARE
  • I DATI DELLA FATTURA E LA DATA DELLA STESSA
  • EVENTUALI RIFERIMENTI A TELEFONATE DI SOLLECITO PER IL RECUPERO DEL CREDITO
  • IL TERMINE ENTRO IL QUALE LA FATTURA DOVRA’ESSERE SOLUTA
  • LE MODALITA’DI PAGAMENTO
  • DATA DELL’EMISSIONE DEL SOLLECITO
  • FIRMA DEL RICHIEDENTE

 

Può capitare di dover inviare più lettere di sollecito, in questo caso le stesse andranno numerate in 1°, 2° e 3° lettera di sollecito.

PRIMA LETTERA DI SOLLECITO

La prima, di solito è di tipo bonario, nella quale si ricorda cortesemente che la scadenza del pagamento è ormai passata e che pertanto si richiede il pagamento della somma indicata.

SECONDA LETTERA DI SOLLECITO

La seconda lettera, nel caso la prima non avesse avuto successo, viene indicato che se il pagamento non verrà effettuato si ricorrerà alle vie legali.

TERZA LETTERA DI SOLLECITO

La terza lettera di sollecito prevederà la messa in mora del debitore ovvero una volta trascorso il termine indicato nelle precedenti lettere senza alcun riscontro, verranno applicati gli interessi di mora al fine di recuperare sia il credito dovuto e sia gli interessi che tale credito avrà fruttato.

 

 

COSA SUCCEDE SE LE LETTERE NON HANNO RISCONTRO

Solo dopo l’insuccesso di queste tre fasi potrà eventualmente cominciare la fase giudiziale avanti al Giudice di Pace o Tribunale.

In questo caso sarebbe utile scegliere un avvocato dal quale verrai seguito nelle varie fasi.

Quest’ultimo ha un costo e pertanto converrà fare un breve calcolo per verificare se effettivamente tale scelta ha una sua convenienza.

A volte le somme da recuperare non coprono il costo dell’assistenza legale e pertanto intraprendere la via giudiziale non sempre risulta conveniente.

Ora conosci le basi per potere scrivere una lettera di sollecito.

 

Non hai tempo o la situazione è più complicata e non sai come gestire le lettere?

 

 

Letterefor le scrive per te!

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